Modena PLAY 2020 conferma 4 giorni, ma con quali assenti?

(Foto: @PLAYmodena)

Dopo mesi di incertezza, arriva la notizia che tutti i giocatori aspettavano: Modena PLAY 2020 è stato confermato!

Il via libera alla dodicesima edizione del Festival del Gioco arriva direttamente dal sito web dell’evento, dove possiamo trovare ulteriori dettagli e un comunicato che riportiamo di seguito.

Confermata per Settembre l’attesissima dodicesima edizione del Festival del Gioco, rilanciando con un’apertura su quattro giorni!

Finalmente torniamo a giocare insieme, dalle ultime novità ai grandi classici, il tutto in completa sicurezza. Fate attenzione però: questa sarà un’edizione speciale e gli ingressi saranno limitati giornalmente, quindi assicuratevi per tempo il vostro biglietto, che sarà acquistabile esclusivamente online.

Vi aggiorneremo presto con tutti i dettagli, sia relativi alla riapertura del ticketing online, che per quanto riguarda le misure di sicurezza che verranno adottate nel Quartiere Fieristico. Quindi, rimanete sintonizzati!

Ma soprattutto, segnatevi le date e tenetevi liberi!

Modena PLAY

Modena PLAY 2020 – 4 giorni di giochi

La prima notizia che balza agli occhi è il fatto che sia stata aggiunta una data al PLAY 2020. La nuova edizione, quindi, si svilupperà su quattro giornate, invece delle tre canoniche: giovedì 10, venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre 2020.

Inoltre, nell’ottica del rispetto delle norme di sicurezza, gli ingressi ai padiglioni di ModenaFiere saranno limitati giornalmente, mentre i biglietti verranno messi in vendita solo tramite i canali di ticketing online.

Al momento queste sono tutte le informazioni disponibili sulla prossima edizione di PLAY 2020, ma se i giocatori gioiscono alla la notizia della conferma del festival, alcune case editrici si sono dichiarate contrarie alla decisione.

Gli assenti uniti: “Non è questo il giorno”

Dopo essere stato rinviato due volte, prima a maggio e poi a settembre, PLAY 2020 si appresta ad aprire le sue porte a giocatori ed espositori. Come scrivevamo poco sopra, la decisione di confermare il Festival del Gioco ha trovato pareri contrastanti tra alcune case editrici, le quali hanno deciso di non partecipare all’evento.

È il caso di Serpentarium – editore, tra gli altri, di Sine Requie, Anime e Sangue e Alba di Cthulhu – che ha pubblicato sui social il comunicato che segue, denunciando la possibilità di un altro outbreak di Covid-19 nel periodo autunnale, quindi proprio nel periodo di PLAY 2020.

È stata ufficialmente annunciata la nuova edizione del Play: Festival del Gioco, manifestazione che stavolta durerà quattro giorni. In tanti ci state chiedendo se parteciperemo, quindi abbiamo pensato di fare un post per chiarire la nostra posizione.

Noi… non saremo presenti.

Per la prima volta, dopo tanti anni, resteremo a casa. Il Covid-19 non è ancora sconfitto, e molte voci del mondo scientifico mettono in guardia da una recrudescenza della pandemia con l’arrivo dell’autunno. Semplicemente non ce la sentiamo di incoraggiarvi a rischiare. Troppi morti e sacrifici per non scegliere di esprimerci in modo chiaro.

Prima di incontrarci e abbracciarci dal vivo vogliamo essere certi che si possa farlo in totale sicurezza.

Questo è il nostro lavoro, certo. Viviamo di questo, ma non ce la sentiamo di mettere a rischio quelli che consideriamo “amici”, prima che clienti. Senza contare i vostri affetti.

Non possiamo ancora dirvi “venite a trovarci”, “venite a giocare con noi”, “venite a vedere che bel manuale”, perché se tra diecimila o quindicimila persone ci fosse anche solo un positivo asintomatico ciò costerebbe troppi rimpianti. A tutti.

Ovviamente ognuno è liberissimo di fare le sue scelte, noi semplicemente non vogliamo trascinarvi in una situazione in cui non ci sentiamo sicuri.

Vorremo riabbracciarvi, e lo faremo… ma non è questo il giorno!

Staff Serpentarium

Dello stesso parere anche la casa editrice Raven Distributions, a cui fanno eco Acchiappasogni, Aces Games – famosa per Nameless Land e Heavy Sugar – e Dungeoneer Games & Simulations, impegnata nelle pubblicazioni Old-School, tra cui Strange Magic e Dungeons.

Scelte che sono in sintonia con quelle di altri editori, anche quelli di giochi in scatola come dV Giochi. Insomma, al momento regna un clima di incertezza, quello che è sicuro è che assisteremo a un PLAY 2020 conforme alle misure di sicurezza sanitaria, ma in versione ridotta rispetto alla solita portata.

Voi che ne pensate di questa decisione? Fatecelo sapere nei commenti o suoi nostri canali social!

Immagine di PLAY 2020 Festival del Gioco
(Foto: @PLAYmodena)

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