Lex Arcana, Quality Games risolve il contratto con Need Games

Lex Arcana, Quality Games risolve il contratto con Need Games
(Immagine: lexarcana.it)
(Tempo di lettura: 5 minuti!)

Il 2020 è stato un anno importante per Lex Arcana: i primi manuali della seconda edizione sono stati pubblicati e il titolo è terminato tra i cinque finalisti del premio Gioco di Ruolo dell’Anno.

Eppure, a pochi giorni dalla fine di dicembre, la casa editrice Quality Games ha pubblicato un comunicato – di cui riportiamo un estratto di seguito – nel quale informa di aver risolto il contratto con Need Games per quanto riguarda la licenza dell’edizione italiana di Lex Arcana.

(…) comunichiamo la risoluzione del contratto che lega Need Games come licenziatario della seconda edizione italiana di Lex Arcana, il gioco di ruolo.

A partire da gennaio 2021, Quality Games diventa quindi editore anche dell’edizione nostrana del gioco, oltre che di quella inglese.

Estratto del comunicato pubblicato da Quality Games.

La stessa nota, sebbene modificata nella parte relativa ai ringraziamenti, è apparsa anche sui canali social di Need Games. Entrambi i comunicati, però, condividono una certa mancanza di informazioni aggiuntive e questo ha allarmato i fan di Lex Arcana, portandoli a dubitare sul futuro del gioco di ruolo.

Per vederci più chiaro, abbiamo deciso di andare direttamente alla fonte della questione, interpellando la casa editrice Quality Games sui motivi di questa risoluzione e cercando di capire le motivazioni che hanno portato a questa scelta.

Quality Games risolve il contratto di Lex Arcana con Need Games. E ora?

Il 2020 si è concluso con la notizia della risoluzione del contratto con Need Games per la licenza dell’edizione italiana di Lex Arcana 2e. Quale era il ruolo della casa editrice e perché è stata effettuata questa scelta?

Non è successo nulla di strano. Semplicemente, il contratto è arrivato a naturale scadenza e non è stato rinnovato. Prima di cominciare l’avventura di questa seconda edizione di Lex Arcana, Quality Games aveva ipotizzato di lavorare come fanno vari altri editori del nostro paese che operano a livello mondiale: chiedendo cioè agli autori di realizzare il gioco in inglese per poi farlo tradurre nelle varie altre lingue dei diversi localizzatori.

È così che stiamo facendo con le varie edizioni di Lex Arcana in preparazione: la giapponese, la tedesca, la russa, la spagnola… E per altre ancora siamo in trattativa. È in questo modo che opera ad esempio Ares Games, anche quando crea giochi di autori italiani che per lei lavorano direttamente in inglese. Per questo Quality Games ha pensato di cercare un partner con esperienze editoriali e, tra le varie aziende che si sono interessate al titolo, ha scelto Need Games come co-produttore del Kickstarter e della versione italiana.

Per la struttura che man mano si è data, la squadra che ha messo assieme, la filiera di lavorazione che ha creato, Quality Games si è in realtà resa conto che poteva meglio realizzare il gioco contemporaneamente in italiano e inglese. A questo punto non serviva più avere come partner una casa editrice.

I due comunicati pubblicati dalle parti non hanno aggiunto molti dettagli e questo ha generato della perplessità sul futuro del gioco. C’è qualcosa che Quality Games vuole aggiungere?

La squadra che ha realizzato i primi volumi di Lex Arcana non è cambiata: sulle nuove espansioni stanno lavorando gli stessi autori, gli stessi curatori, gli stessi impaginatori, gli stessi illustratori, lo stesso cartografo, la stessa consulente storico-archeologica. Se mai c’è qualche autore in più: abbiamo chiamato a raccolta i fan per la realizzazione di avventure e sono arrivate delle proposte interessanti. Non c’è quindi da temere nulla per i volumi futuri, la cui qualità resta sempre il nostro obiettivo principale.

Molti giocatori si sono detti insoddisfatti di come è stata gestita la campagna Kickstarter di Lex Arcana. Questo può avere influito sulla decisione?

In effetti è stata una campagna molto bella e al tempo stesso molto difficile. Il successo è stato inaspettato ed è andato ben oltre ogni aspettativa, con un grande partecipazione anche dall’estero. Non era affatto scontato per un gioco italiano di 25 anni prima, del tutto sconosciuto al di fuori del nostro paese.

Fino a quel momento i Kickstarter italiani di giochi di ruolo avevano raggiunto al massimo i trentamila euro di raccolta, con una punta di cinquantamila per un’espansione con il sistema di D&D, certamente più vendibile. Noi abbiamo fatto il triplo di quest’ultima, alzando decisamente l’asticella anche per chi è venuto dopo.

Ovviamente abbiamo dovuto aggiungere in corsa una serie inaspettata di stretch goal e ci siamo trovati a produrre molte più cose del previsto, e anche più complesse. Non è stato per niente facile. La pandemia ha aggiunto ulteriore difficoltà, fatto levitare i costi e assorbito risorse impreviste. Assorbiti dal dover gestire al meglio tutto questo, e sventando a costo di sacrifici personali il concreto rischio che il progetto fallisse, abbiamo sicuramente peccato in comunicazione coi backers. Ora abbiamo imparato dall’esperienza, in futuro non ricapiterà.

Tirando le somme, almeno in Italia abbiamo avuto un po’ di malcontento, anche se poi all’arrivo del prodotti sembra decisamente aver prevalso la soddisfazione: la qualità è indiscussa, i libri sono anche più ampi e ricchi di quanto promesso durante la campagna di Kickstarter. All’estero ci sembra invece di non aver avuto particolari problemi.

Tutto questo non ha influito sulla scelta di diventare direttamente editori del gioco anche in Italia.

Quale sarà il futuro dei manuali di Lex Arcana pubblicati nel 2020 sotto Need Games? Ci saranno altre ristampe con Quality Games una volta terminate le copie?

Ovviamente sì. Noi non crediamo nel crowdfunding mordi-e-fuggi. Il gioco è qui per restare, in tutta la sua gamma. Per noi Kickstarter, come dice il nome stesso, è solo il calcio d’inizio: poi la partita si gioca negli anni, su tutta la rete distributiva di negozi e fiere che rende vivo e longevo questo hobby. E il prodotto vive espandendosi, non perdendo pezzi per strada.

Alcune voci davano ben quattro manuali in uscita nel 2021. Come procederà la linea editoriale di Lex Arcana?

Si tratta di voci, appunto. È vero che stiamo lavorando a diversi volumi, ma non c’è mai stata una dichiarazione ufficiale né sul numero delle espansioni in uscita né sulla loro tipologia né sulle date. Siamo comunque a buon punto con diversi volumi e stiamo finendo una serie di verifiche e pianificazioni per poter fare annunci ufficiali su basi solide e con un orizzonte temporale che ci metta al riparo da imprevisti e slittamenti.

Il futuro di Lex Arcana, quindi, sembra essere saldo nelle mani di Quality Games, che ringraziamo nelle persone di Andrea Angiolino e Valerio Ferzi per aver risposto alle nostre domande.

E voi che ne pensate? Vi lasciamo con questa stupenda illustrazione realizzata da Andre Piparo!

Immagine di Lex Arcana

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